Le Tonnare - Storie e Sapori di un mito tutto Italiano

Venerdì 22 Marzo 2019

Unico Turno dalle ore 20,00 - Park Hotel Villa Grazioli - Via Umberto Pavoni 19 - Frascati

Ingresso: 25 euro

Posti Limitati - Prenotazione obbligatoria

Info o prenotazioni a AisCastelliRomani@gmail.com oppure Tel. 333.91.75.950

Le Tonnare, un'antica forma di pesca che risale fin al quaternario (circa due milioni di anni fa), quando era praticata in modo rozzo ed essenziale. Le varie popolazioni che si sono succedute soprattutto in Sicilia hanno, di volta in volta, migliorato e affinato le tecniche di pesca fino a farne un’attività primaria dell’economia marinara. La tradizione continuò con i greci e i bizantini e gli arabi diedero, alla pesca, quel tocco di perfezionamento con l’istallazione delle reti fisse in mare collocandole in modo che il tonno fosse guidato attraverso varie camere fino a quella finale. Questo sistema è quello che attualmente e viene utilizzato al fine di catturare i tonni.

Ma il lavoro, non si esaurisce con la pesca. Nei mesi che precede la pesca, che dura 40 giorni, interi paesi, lavoravano per la sistemazione delle chilometriche reti, nella preparazione delle scatole e di tutto quello che serviva subito dopo la pesca.

Le Tonnare rappresentano un pezzo di storia e di tradizione siciliana, raccontano delle fatiche dei pescatori, della vita divisa tra mare e terra e dell'economia di interi paesi o isole.
Come l'Isola di Favignana, nell'arcipelago delle Egadi, che si sta lentamente volgendo al turismo, dopo la chiusura della Tonnara nel 2007.

In questo seminario, parleremo del complicato funzionamento delle tonnare, con particolare riferimento a quella di Favignana, perchè è stata, insieme a tutto l'Arcipelago delle Egadi, di proprietà di Vincenzo Florio, che noi Sommelier, conosciamo bene per il Marsala.
Vincenzo Florio è stato un innovatore nella vendita del tonno in scatola, perchè è stato colui che ha introdotto le scatole di latta. E con lui si è iniziato a valorizzare le parti più pregaite del tonno, come il Tarantello (che pochi conoscono) e la Ventresca, che venivano differenziate per colore della scatola dalla più comune polpa di tonno.

Al termine, faremo una degustazione delle parti più pregiate del tonno (lavorato a mano), in abbinamento ad un vino sicialiano.