Le prime tracce dei vignaioli Anselmet risalgono addirittura al 1585, ma la svolta contemporanea
arriva con Renato Anselmet, che decide di trasformare la passione di famiglia in una realtà
produttiva d'eccellenza.
Oggi, sotto la guida attenta e visionaria del figlio Giorgio Anselmet,
la cantina è diventata un punto di riferimento imprescindibile, capace di fondere il rispetto maniacale
per la tradizione con le più moderne tecniche enologiche.
I vigneti di Anselmet sono veri e propri fazzoletti di terra strappati alla montagna, arrampicati su pendenze vertiginose
lungo la valle della Dora Baltea. Qui, tra muretti a secco e terreni sabbiosi e minerali, ogni vendemmia è un atto d'amore
e di fatica puramente manuale. La vera definizione di Viticoltura Eroica.
La forza della cantina risiede nella straordinaria valorizzazione della biodiversità valdostana attraverso la riscoperta e
l'esaltazione di vitigni rari e preziosi come il Petit Rouge, il Fumin, il Cornalin e il Torrette, ma anche in ottime
interpretazioni dei vitigni internazionali che in Valle d'Aosta hanno trovato una seconda patria, come lo Chardonnay e il Pinot Noir.
Autoctoni o internazionali, sono tutti vini caratterizzati da una freschezza tagliente, una sapidità salina impressa dal suolo di montagna
e un'eleganza aromatica che solo le forti escursioni termiche alpine sanno donare.
Le etichette saranno pubblicate appena disponibili.
